Avete presente la corsa a staffetta?

Ci sono quattro atleti per squadra disposti lungo il tracciato della gara.
Ogni atleta percorso in tratto di pista consegna il famoso testimone al compagno di squadra che deve a sua volta portare avanti la competizione.

E’ un esempio perfetto per capire perché tantissime aziende hanno gravissimi problemi e si disgregano nella fase del passaggio generazionale.

In Italia soprattutto perché le aziende sono di stampo famigliare e si tramandano di padre in figlio.

 

E’ una fase delicatissima

Di solito l’imprenditore di prima generazione mi dice:

“mio figlio non capisce nulla: fa tutto di testa sua”.

Normalmente dall’altra parte mi rispondono:

“mio padre non mollerà mai il giocattolo, è sempre stato un accentratore”.

 

Ero presso una grande azienda nel settore della grande distribuzione in tutto il nord Italia.

 

Ricordo che quando mi chiamarono ci accomodammo tutti e tre in un ufficio.

Meno di tre minuti dopo stavano già litigando. Sapevo che volevano affrontare il tema del passaggio ma che non ne trovavano il modo. Dissi: “avete mai visto una staffetta?” ricordo ancora il loro sguardo.

“si certo, perché?”

“per passare un testimone si corre in due, nella stessa direzione e la persona che deve ricevere il testimone ha già cominciato a correre da prima per arrivare alla velocità del primo corridore”.

Nelle aziende spesso accade che o si pretende di dare l’azienda a qualcuno che è fermo, che non ha mai corso e che resta piantato in mezzo alla pista, oppure lo si allena e lo si fa correre ma lo si lascia lì ad attendere un testimone che non arriva.

Se si tarda troppo però il primo corridore non ha più fiato.

Ho visto un gruppo solidissimo fallire in pochi anni, talvolta mesi.

Un passaggio evitato o fatto male può essere disastroso: le menti valide fuggono prima possibile.

 

Per iniziare un processo vero occorrono poche cose:

 

1-    Capire se si vuole davvero fare il passaggio generazionale. Il 90% di tutto è qui.

2-    Non si fa in due o sei mesi; il tempo minimo efficace per esperienza è un anno se la persona ha già esperienza e leadership.

3-    Fare un progetto in cui il secondo corridore deve imparare a correre alla stessa velocità del primo. Anche se per esperienza so che se fatto bene correrà maggiormente.

4-    Alla data stabilita, se il secondo atleta è pronto, passa il testimone. Se non è pronto è tua esclusiva responsabilità: sei tu il leader della tua azienda.

 

 

Lavorammo sodo ma il risultato fu eclatante.

Il padre, vero imprenditore, si apri un’altra azienda; del resto era quello che desiderava dal principio.

Il figlio proseguì con l’azienda madre tanto da incrementare del 10% nel primo anno il miglior fatturato di sempre.

 

Ricordo che mi disse:

“sono felice: ho dimostrato a mio padre che so fare azienda e poi lo vedo ringiovanito con la nuova attività”.

La staffetta si può vincere solo: o tutti, o nessuno.